OGM - riprendere l'iniziativa
A tutti i membri della Coalizione Liberi da Ogm,
Carissimi,
nell'ultimo anno, ed in particolare, negli ultimi mesi, abbiamo assitito ad una ripresa dell'offensiva della ridotta pattuglia PRO-OGM del nostro paese che, ancora una volta, facendosi scudo di legislazioni fragili, di sortite giornalistiche propagandistiche ed in coordinamento stretto con la lobby PRO-OGM di Bruxelles, in particolare annidata nel Comitato sementi, rilancia l'iniziativa per produrre - attraverso la contaminazione - l'ingresso di fatto degli OGM nella nostra agricoltura. Questo diventa ancor più grave in una fase in cui - malgrado gli appelli alla difesa del "made in Italy" che riecheggiano quotidianamente - il nostro paese e la nostra agricoltura continua a perdere ampie porzioni del mercato interno ed internazionale.
In particolare le recenti iniziative legislative nazionali sul diritto di brevetto, la pressione sui Governi regionali affinchè producano piani di coesistenza, il rilancio di produzioni agricole energetiche che possono facilmente aprire la porta a sementi OGM per il carattere no food che queste hanno, il rilancio a bruxelles dell'ipotesi di una soglia minima quantitativa per la contaminazione delle sementi, il blocco del lavoro della UE per definire uno spazio di protezione effettivo per l'agrobiodiversità, il tentativo di far saltare per i prodotti da agricoltura biologica la "tolleranza zero" per gli OGM, la mancanza di risultati concreti e strategici nella messa in opera del piano sementiero nazionale ai vari livelli, sono solo alcuni degli ultimi eventi che destano proccupazione.
Noi riteniamo che sia necessario attivare in tempi stretti la ripresa dell'azione della Coalizione, anche ricordando che ormai la giurisprodenza più avvertita considera che le azioni per contrastare l'avanzata nei campi degli OGM sono leggittime perchè effettuate in "stato di necessità" (Sentenza di Orleans a favore dei "falciatori di OGM" - Francia ).
Invitiamo tutti gli aderenti a valutare la necessità di questa ripresa indicando le possibile prossime scadenza e ricordando che la presidenza austriaca organizza a breve una iniziativa sulla coesistenza in UE in cui la nostra Coalizione dovrebbe poter contribuire con risolutezza.
Cordiali saluti, in attesa di un vostro cenno
Antonio Onorati, presidente di CROCEVIA
Roma 24.01.06