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Svizzera: non solo banche. Anche lì i contadini si mobilitano

Comunicato Stampa Berna, 1. febbraio 2008

In Svizzera e in Europa, un prezzo del latte equo per tutti!

Per un prezzo equo del latte «per litro di latte, 1 franco per il produttore», le mucche svizzere «Faironika, Justine, Onestina e Giustina» raggiungono le loro colleghe europee.

«Il latte equo è buono». Questo messaggio viene divulgato dal mese di ottobre 2007 in tutta Europa attraverso sagome di mucche, tutte uguali, ma differenziate nei colori. Portano infatti i colori delle bandiere delle nazioni dove vorrebbero poter produrre latte a un prezzo equo. Tramite le organizzazioni che compongono la Federazione europea dei produttori di latte (EMB European Milk Board), 80’000 produttori prendono in mano il proprio futuro e mostrano alla società il valore del proprio lavoro con proposte di carattere politico e commerciale.

In Svizzera, questa campagna è lanciata oggi dal sindacato agricolo UNITERRE e da BIG-M – membri della Federazione europea dei produttori di latte – con uno slogan forte:

«Per litro di latte, 1 franco per il produttore»

Dossier de presse: campagne pour un prix du lait équitable Uniterre/BIG-M Berne le 1er février 2008 Page 1 of 2

L’obiettivo della campagna lanciata oggi è di ottenere un prezzo equo per tutti i produttori di latte e di illustrare le ricadute positive di una produzione lattiera correttamente remunerata dal mercato. I produttori di latte che partecipano a questa azione rivendicano:

Le quattro mucche rossocrociate vogliono significare il messaggio comune per un prezzo del latte equo per tutti gli allevatori svizzeri e riprendono la rivendicazione riportata sui pannelli «i contadini hanno bisogno di un prezzo equo del latte, 1 Fr per litro di latte» collocati nelle fattorie che hanno sottoscritto il contratto di Uniterre per un prezzo equo del latte. Queste mucche sono state battezzate col nome di Faironika, Justine, Onestina e Giustina. Rappresentano le quattro regioni linguistiche della Svizzera e nel contempo la determinazione e l’unità dei produttori per un prezzo equo del latte. Si uniscono così alle loro consorelle europee che, con alcune centinaia di esemplari, hanno occupato pacificamente le città e le periferie di 12 paesi europei (Germania, Francia, Italia, Belgio, Lussenburgo, Olanda, Danimarca, Svezia, Austria, Irlanda, Scozia e Galles)

Durante la conferenza stampa, quattro produttori provenienti dalle differenti regioni linguistiche, hanno illustrato questa unità nelle rivendicazioni per un prezzo del latte equo e migliore.