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L’UE deve equilibrare i propri mercati agricoli. E’urgente abbassare le quote latte e rendere effettiva la regolazione della produzione
Comunicato stampa congiunto ECVC (Coordinamento EuropeoVia campesina) – EMB (European Mil Board)
Strasburgo, 14.7.2009: Diverse migliaia di contadini(e) sono venuti oggi a strasburgo per interpellare il nuovo Parlamento europeo nel giorno dell’elezione del suo Presidente sulla necessità di una politica agricola responsabile. Data la situazione catastrofica del mercato del latte, sono soprattutto dei produttori di latte che sono venuti con un viaggio talvolta molto lungo. I prezzi alla produzione fra i 20 e i 22 centesimi sono ben al di sotto dei costi di produzione e minacciano l’esistenza di numerose aziende. La liberalizzazione del mercato del latte messo in atto nel quadro della PAC è un fallimento.
I produttori di European Milk Board (EMB) e del Coordinamento Europeo Via campesina (ECVC) chiedono assieme misure per riequilibrare il mercato del latte e rendere così possibile un aumento dei prezzi del latte pagato ai produttori. Romuald Schaber, Presidente di EMB : «Come misura immediata, noi chiediamo che almeno il 5% delle quote latte sia bloccato». L’abbassamento della quantità di latte riadatterà l’offerta alla domanda e dei prezzi giusti del latte alla produzione diverranno realtà. «Ma si dovrà fare un passo in più perché per l’avvenire l’offerta si adatti alla domanda», continua Schaber. Questo cambiamento di sistema è indispensabile.
„L’attuale regolazione della produzione europea deve essere completata con strumenti che rendano posibile un aggiustamento annuale delle quantità. Secondo la domanda del mercato la quantità di latte deve poter essere aumentata o diminuita. Il criterio da seguire è arrivare ad un prezzo del latte alla produzione che copra i costi“. E’ una condizione necessaria per un reddito sufficiente ed anche per una produzione di latte durevole in tutta Europa.
Per le contadine e i contadini delle due organizzazioni europee è chiaro che il trasferimento dei prodotti europei sui mercati dei paesi terzi non può farsi che alle condizioni giuste. René Louail del comitato di coordinamento di ECVC: „Le sovvenzioni alle esportazioni dell’UE sono una distorsione del commercio e distruggono i mercati dei latticini, in particolare nei paesi del Sud. In più esse non eliminano il problema di fondo: una quantità di latte scollegata dalla situazione del mercato“.
La PAC deve portare ad una produzione di latte che rispetti l’ambiente e che sia più autonoma. René Louail: „Il principio della sovranità alimentare deve in avvenire servire da filo conduttore per rispondere alla crisi attuale.“ Un’agricolura che copra il territorio europeo, sostenuta da prezzi che coprono i costi di produzione è la base per un approvvigionamento sicuro della produzione in prodotti alimentari freschi e di alta qualità.
I Ministri dell’agricoltura europei che si sono inontrati ieri a Bruxelles sono stati interpellati ancora una volta durante la manifestazione. Essi devono dimostrare la loro responsabilità per una appropriata gestione dei mercati agricoli. La pazienza dei produttori di latte sta per finire.
Alla fine della manifestazione una delegazione delle due organizzazioni europee ha incontrato alcuni deputati del Parlamento europeo
Contatti :
EMB : Romuald Schaber (DE) : +4915155037174, Sonja Korspeter (FR-EN-ES): +491786021685
Erwin Schöpges (FR/DE): +32 497 90 45 47 www.europeanmilkboard.org
ECVC : René Louail (FR): +33 6 7284 8792, Gérard Choplin (FR-EN-DE) : +32 473257378,
Lidia Senra: (ES-PT-FR): +34609845861, www.eurovia.org
(traduzione a cura di A.R.I.)